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In essi, la
massa murata prevale rispetto allo spazio utile, ma la parte
funzionale doveva essere il terrazzo del quale tutti i
nuraghi erano provvisti.
Nel Comune di Tempio Pausania sono attestati ventidue siti
nuragici; fra i meglio conservati vi è il Nuraghe Majori,
oggetto di scavi archeologici recenti.
Esso sorge alla quota di metri 498 s.l.m., su una cupola
granitica ricoperta di un fitto bosco misto di sughera,
leccio, roverella, frassino ed ontano; ,il sottobosco è
formato di fillirea, corbezzolo, erica e pungitopo.
Il
monumento è situato in una posizione strategica, di
controllo del territorio insieme ai numerosi nuraghi
disposti nelle alture circostanti.
Dal Majori si possono facilmente identificare i nuraghi Lu
Polcu, Budas, Izzana, Naracheddu, Naraconi, Monti di Deu,
Agnu e Bonvicinu.
Il monumento di pianta sub-circolare è realizzato con
blocchi granitici di grandi e medie dimensioni appena
sbozzati e meglio lavorati presso l'interno: quest'ultimo è
rivolto ad Est - Sud - Est, come di norma per
ripararsi dal vento di Maestrale e per sfruttare meglio al
luce del sole.
Il nuraghe Majori può essere definito di tipo misto,
poiché presenta sia le caratteristiche del nuraghe a
corridoio che quelle del tipo a tholos.
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