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Dall'ingresso
architravato e sormontato da una finestrella di scarico si
accede ad un corridoio, che taglia longitudinalmente la
massa muraria, coperto a gradoni tabulari nel tratto
retrostante l'ingresso e a sezione ogivale nella restante
parte.
A destra e a sinistra si aprono gli ingressi architravati
che immettono rispettivamente in vani di forma ovoidale con
copertura a falsa cupola.
In quello di sinistra si apre una cella di pianta ovoidale
ugualmente coperta a falsa cupola.
Il corridoio conduce direttamente al cortile semicircolare
dal quale si diparte la scala per il piano superiore; qui si
conservano i resti di un altro ambiente a tholos del quale
permangono in piedi alcuni filari, al suo interno si apre un
silos per la conservazione di derrate.
Durante i lavori di scavo sono stati rinvenuti materiali
nuragici riferibili all'età del Bronzo Medio Maturo e
Bronzo Finale (XV - X sec. a.C.): tegami, olle e tazze
carenate.
E' stata anche testimoniata una riutilizzazione del nuraghe
durante il Medio Evo.
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