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Il
territorio dell’Alta Gallura offre numerosi motivi
d’interesse per la visita della regione.
Tempio
Pausania, da cui il Nuraghe Majori dista poco più di un km,
per molto tempo è stata considerata il capoluogo culturale
della Gallura, conserva un bellissimo centro storico
realizzato col granito a vista e costituisce con i suoi
palazzi e le sue chiese un tipico esempio di architettura
gallurese; molto interessante anche la stazione ferroviaria,
in stile liberty, dei primi del ‘900.
A sud della città sorge imponente il massiccio del
Limbara, che supera i m. 1300 e offre numerosi percorsi di
interesse naturalistico. Sempre nel comune di Tempio ricade
il bellissimo monte Pulchiana, enorme monolite di granito.
Distante
pochi km da Tempio Pausania si trova il paesino di Aggius,
nel cui comune ricade la nota Valle della Luna, così
definita dalla presenza di numerosissimi
affioramenti di granito che le conferiscono
l’aspetto di un paesaggio lunare; nel cuore del centro
storico è ubicato il MEOC, Museo Etnografico “ Oliva
Cannas”, poco distante dal laghetto di Santa Degna.
In
direzione Olbia si raggiunge il comune di Calangianus,
rinomato soprattutto per la lavorazione del sughero; il
territorio è ricco di numerose testimonianze archeologiche,
ma allo stato attuale la più importante è la Tomba dei
Giganti di Pascaredda, perché l’unica facilmente
accessibile e visitabile, tipico esempio di architettura
funeraria nuragica ( Bronzo Medio ).
Non
lontano da Calangianus si trova il comune di Luras: riveste
notevole interesse la casa – museo “Galluras”, ricca
di numerose testimonianze della cultura gallurese tra ‘700
e ‘800; nei pressi del centro abitato si possono visitare
alcuni dolmen, importanti testimonianze funerarie del
Neolitico Recente; lungo la strada che da Luras conduce ad
Olbia, in direzione della Diga del Liscia, si trovano gli
Olivastri Millenari, risalenti a circa 3800 anni fa.

Panorama Tempio P. |

Panorama
Tempio P. |

Olivastro Millenario |

Tomba di Pascaredda |
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